Leggere i quattro tag
Le etichette indicano come leggere una frase e dove concentrare il controllo. Non sono un punteggio di affidabilità né una previsione dell’esito del caso.
| Etichetta visibile | Significato | Che cosa controllare |
|---|---|---|
| Verificato | Questa frase è contenuta nel documento citato. Non significa che la questione sia giuridicamente pacifica. | Apri la fonte: verifica il passaggio e la sua pertinenza al caso. |
| Deduzione | Applica un principio ricavato dai documenti a un caso che i documenti non discutono. Il passaggio logico è esplicitato nel testo. | Valuta se fatti, presupposti e passaggio logico reggono. |
| Senza fonte | Affermazione basata su principi generali: nessuno dei documenti recuperati la sostiene. Da verificare prima di farci affidamento. | Cerca un riscontro prima di utilizzarla. |
| Rischio | Segnala una criticità per la posizione difesa: precedente sfavorevole, orientamento divergente o esito processuale incerto. | Esamina la criticità e le sue conseguenze nel caso concreto. |
Nei testi in formato grezzo puoi incontrare i nomi [CERTO], [INFERENZA], [WARNING] e [RISCHIO]: corrispondono, nello stesso ordine, alle quattro etichette della tabella.
Come usarli
Leggi prima la frase, poi l’etichetta e la fonte. Verificato descrive il rapporto dichiarato tra frase e documento: non rende infallibili la risposta, la citazione o l’applicazione al tuo caso. Senza fonte non equivale a «falso», ma segnala che nei documenti recuperati manca il sostegno necessario.
Se ritieni sbagliata un’etichetta, selezionala: si apre una segnalazione con il passaggio già richiamato. Spiega quale attribuzione contesti e perché.
Nelle bozze di atti le quattro etichette non sono previste nel corpo del documento. La loro assenza non esonera dalla revisione di fatti, richieste e citazioni.
Tutte le guide · Ultimo aggiornamento: 24 settembre 2026.