Chiedere una bozza di atto

Scrivi nella chat quale documento vuoi preparare. Nel selettore delle modalità, vicino alla casella in cui scrivi, puoi scegliere Redigi un atto: dice esplicitamente a Praetoria che vuoi una bozza e non un parere. Se resti in Consulta, Praetoria prova a riconoscere la richiesta dal testo.

Con un allegato confermato, Redigi un atto non è disponibile: la redazione a partire da un allegato non è ancora supportata.

Questa prima versione è orientata alla preparazione di comunicazioni di sinistro, messe in mora e diffide. Non costituisce un catalogo di modelli validati per ogni tipo di atto.

Esempio di richiesta: «Prepara una bozza di comunicazione di sinistro alla compagnia del mio assistito. Usa le informazioni della fattispecie descritta e lascia come dati da completare i riferimenti identificativi e contrattuali non forniti.»

L’esempio mostra come formulare la richiesta; non è un modello di comunicazione né un’indicazione sui suoi requisiti giuridici.

Dare le istruzioni

Indica il tipo di atto, il ruolo del destinatario, i fatti rilevanti e ciò che vuoi richiedere. Se servono più documenti, elencali separatamente. Descrivi le parti attraverso il loro ruolo, evitando dati che le identifichino.

Rivedere la bozza

La risposta presenta il testo nella chat. I dati mancanti devono essere riconoscibili come [DA COMPLETARE: …], con un elenco dei dati da completare in coda. Eventuali Note del sistema richiamano limiti da considerare.

Prima di riutilizzarla:

  • confronta i fatti riportati con quelli effettivamente disponibili;
  • verifica destinatari, richieste, termini e citazioni;
  • completa tutti i segnaposto e controlla che non siano stati introdotti dati non forniti;
  • valuta se l’atto è adeguato al caso e alla sua finalità.

Il corpo dell’atto non usa le quattro etichette del parere. Le citazioni restano da controllare: la forma di una lettera non equivale a una validazione professionale.

Puoi esportare la risposta in Word per rifinirla. Praetoria non firma, deposita o invia l’atto al destinatario.


Tutte le guide · Ultimo aggiornamento: 28 settembre 2026.